![]() Open 2000 olio su tela cm 150x200 |
Bidet Febbraio 2000 olio su tela cm 140x180 |
![]() Olio su tela (part.) 1999 ![]() Olio su tela (part.) 1999 |
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Cercare, analizzare ed interpretare ciò che accompa-gna il nostro vivere comune pare essere il punto di partenza di ogni opera realizzata da Gian Luigi Fiori che paradossalmente scava nella nostra quotidianità più comune e banale in un atteggiamento iniziatico che sta all'opposto del percorso glamour e patinato privilegiato da molti altri giovani artisti. Sono gli oggetti che ci accompagnano nella nostra vita di tutti i giorni a contestualizzare il rappor-to con noi stessi ma anche con la realtà che ci cir-conda, e spesso e volentieri questi stessi oggetti di uso e consumo sono degni di una nostra maggiore attenzione solo nell'istante in cui gli stessi non si guastino o smettano di funzionare; allora in quel caso ritornano a essere fondamentali nella nostra routine giornaliera.Per Fiori la stessa drammaticità che può rilevare un'espressione o un volto in particolare si può rin-tracciare anche in questi oggetti che determinano non solo l'ambiente che ci circonda ma una concreta mani-festazione della nostra personalità attraverso la quale esprimere potenzialmente il prevedibile ma anche l'inespresso che si cela in ognuno di noi. |
E così centinaia di istantanee, dal water, al for-nello del gas, alla lavatrice e a tutto quello che ci rende unici e speciali, anche se l'oggetto in que-stione è un prodotto in serie, qualificano la ricer-ca di questo giovane artista mentre una successiva analisi formale ne determina il taglio che rivelerà la specificità e la simbologia d'insieme, caricando così l'immagine di nuove fantasiose metafore strut-turali. L'appiattimento della griglia portante e una sempre più frequente visione dall'alto o da angoli incon-sueti fanno del dettaglio una finestra aperta e in fase di progressiva crescita dove il particolare assume un aura di vissuto e "consumato" a testimo-niare il passaggio di un qualsiasi sconosciuto che spesso è l'artista stesso. Così procedendo ogni tela realizzata diviene una sorta di autoritratto rivelatore di stati d'animo, emozioni, dubbi e angosce, donando all'insieme un'im-pronta particolare e personale di tutto ciò che ci circonda, quell'insieme di banalità che finiscono sempre più per assomigliarci. |